La democrazia dei creduloni

«É più facile ingannare la gente, piuttosto che convincerla di essere stata ingannata»

(dal Web)

Qualche anno fa, Gerald Bonner ha pubblicato uno studio molto interessante, di cui rimando qui al riassunto: mettiti comodo e leggilo (è solo un riassunto!), perché aiuta a modificare l’impiego di internet, rendendolo più efficace.

Quello che Bonner trova su internet, era già comunque presente nell’umanità, da sempre: non è colpa di internet se la scienza viene messa in disparte rispetto alla maggioranza dei pregiudizi. É colpa del pensiero.

La convinzione generale, è che il pensiero serva per conoscere la verità, mentre il pensiero serve egregiamente per vivere, ma non ha alcun mezzo per conoscere la verità, tant’è vero che non esistono verità universali.

Al termine del riassunto del libro di Bonner, vengono indicate due strategie per superare la difficoltà, e, sicuramente, sarebbe utile se fin dalla scuola dell’obbligo venissero insegnate. Da parte mia, preferisco insegnare ad utilizzare il pensiero, seguendo la saggezza impostata da Omero, di cui al mio articolo precedente.

L’Amico in Affitto può servire anche a questo!

 

Pubblicato da

Alessandro Zucchelli

vedi www.sanzuc.it